martedì, 22 gennaio 2008
...Amore, che dài luce
ad omnia c'à luce,
la luce non n'è luce,
lum'è 'ncorporeato.
Luce lumenativa,
luce demustrativa,
non vene all'amativa
chi no n'è en te lumenato.
Amor, lo tuo effetto
dà lume a lo 'ntelletto;
demustrili l'obietto
de l'amativo amato...
Iacopone da Todi XXXIX

domenica, 20 gennaio 2008

L’attento lettore non potrà negare l’adorazione della sottoscritta per i Micrologus.
D’altro canto ho sempre apprezzato Sepe per le sue interpretazioni della musica popolare.
Però il jazz è una cosa, il livre vermell e le cantigas un’altra.
Capisco il bisogno di fare nuove sperimentazioni, mescolare i generi, ma in questa “kronomakia” chi vince è solo la musica medievale.
Perché dopo aver ascoltato Stella Splendens (ut solis radium) viene solo voglia di stoppare questo cd e mettere la versione medievale (quella dei Micrologus è perfetta, per favore lasciamola com’è!).
Apprezzabili solo Madre de Deus e Tempus transit gelidum, interessante il libretto.
Per gli interessati: Kronomakia, Daniele Sepe con Micrologus e Rote Jazz Fraktion.
giovedì, 10 gennaio 2008

E quando è giunta a piè di quella torre
che s'apre quando l'anima acconsente,
odesi voce dir subitamente
"Volgiti, bella donna, e non ti porre…”
Dante Alighieri, Rime LIV